Europa,  Olanda

1 giorno a Giethoorn, la fiabesca “Venezia del Nord”.

Avete presente quei posti talmente belli che persino quando li vedete con i vostri occhi fate fatica a credere siano veri? Beh Giethoorn è uno di quelli.

Giethoorn sorge nel bel mezzo del Parco Naturale di Weerribben-Wieden, nella provincia dell’Overijssel ma, non essendoci aeroporti nelle vicinanze, per arrivare qui, di solito, si parte da Amsterdam e si attraversa tutta la provincia del “Flevoland“.
Non so se ne avete mai sentito parlare ma, quando arriva la primavera, si trasforma in una delle zone più magiche di tutta l’Olanda! Nei mesi di Aprile e Maggio infatti, percorrere questa strada dev’essere davvero un sogno perchè è proprio durante questi mesi che si avviene la fiorotura dei tulipani <3 Ma ve lo immaginate quanto sarebbe bello guidare circondati da un paesaggio del genere? *-*


La prima volta vidi una foto di Giethoorn stavo scorrendo distratta i post sulla mia home di facebook finchè i miei occhi non caddero su un’immagine che li per li mi sembrò un meraviglioso dipinto. Ne rimasi talmente colpita che mi misi subito a cercare su Internet dove si trovasse quel luogo quasi surreale. Ed eccolo li, in Olanda, ad appena 3 e mezza da Leuven in quel momento seppi subito che prima o poi avrei tolto quel posto dalla mia bucketlist e, finalmente, qualche settimana fa quel sogno è diventato realtà!

Giethoorn è una meta amata dai turisti di tutto il mondo, soprattutto quelli asiatici, ma complice il cattivo tempo ed a causa del corona virus durante la notra visita l’afflusso di visitatori era davvero ridotto al minimo.
So che non dovrei, ma posso dire che è stata una fortuna che ci fosse poca gente? La verità è che avere la possibilità di visitare il paesaggio senza le orde di turisti intorno è stato meraviglioso, sono sicura che normalmente ad agosto il villaggio sarebbe stato letteralmnte preso d’assalto e passaeggiare per le sue vie sarebbe stata un’impresa più unica che rara. Avere Giethoorn “tutta per noi” è stata sicuramente un’altra cosa. Non fraintendetemi, con questo non voglio dire che non dovreste venirci in alta stagione ma semplicemente che dovrete armarvi di un pizzico di pazienza in più 😉

Purtroppo il tempo non è stato dei migliori e, a differenza del giorno prima quando abbiamo vistitato Zaanse Schans, ha piovuto praticamente tutto il giorno.
Per fortuna in mattinata la pioggia è stata abbastanza leggera e sopportabile e siamo comunque riusciti a girare il villaggio senza problemi.
Io ero felice come una bambina al luna park e, complice il paesaggio fiabesco, mi sono sentita come se fossi stata catapultata nel regno delle fate, uno di quei luoghi così straordinari di cui che si parla solo nei libri.

Giethoorn con le sue tipiche abitazioni dai tetti in paglia e con i suoi verdi giardini in fiore, sembra quasi un quadro di Monet. Il villaggio è formato da un insieme di isolotti collegati tra loro tramite ponti, ce ne sono ben 170, ed è visitabile unicamente a piedi.
A Giethoorn infatti non ci sono strade e, le uniche alternative all’automobile, sono le biciclette oppure le barche.
Personalmene trovo che il giro in barca sia l’opzione più affascinante e, perchè no, anche romantica per godersi appieno il villagio ed il panorama circostante.
Queste tipiche imbarcazioni si chiamano “Punter” e sono delle “Whisper boat“, ovvero delle barche elettriche, che chiunque, senza bisogno di una patente speciale, può guidare.
Io il giro in barca l’ho sognato per mesi e, prima della partenza, non stavo più nella pelle, ero talmente felice che già mi immaginavo su una di quelle pittoresche imbarcazioni, con nicola alla guida e la Zoe al mio fianco! Purtrppo però le cose non sono andate come previsto, il tempo infatti, così come la vita è sempre imprevedibile e questa volta per noi aveva altri piani.


Subito dopo pranzo la “sopportabile pioggerellina” si è trasformata in un vero e proprio acquazzone! In cerca di riparo e con una gran voglia di dolce abbiamo fatto tappa allo “‘ ‘t Zwaantje Restaurant“, se anche a voi piacciono i locali particolari ed un po’ kitsch lo adorerete tanto quanto me.
I prezzi sono più alti rispetto all’Italia ma in linea con quelli del posto.

Dopo aver soddisfatto la nostra voglia di dolce, abbiamo aspettato che smettesse di piovere, ma purtroppo la pioggia non accennava a smettere, così abbiamo preso la macchina e ci siamo diretti verso Meppel, impazienti di raggiungere il nostro Bed and Breakfast.
Anche questo alloggio l’ho prenotato tramite Airbnb ( link qua per lo sconto) e quando l’ho visto in foto mi ha conquistata immediatamente: un posto meraviglioso, con un giardino così bello da fare concorrenza al villaggio stesso.
Roelof & Trienke sono stati degli host meravigliosi, ci hanno fatto sentire come a casa nostra ed il destino ha voluto che proprio in quei giorni badassero al cane di alcuni vicini che, guarda caso, era un bulldog francese come la mia Zoe! Inuile dirvi che tra i due è stato subito amore a prima vista 🙂
Dopo esserci riposati un po’ abbiamo deciso, da bravi “giovani vecchi dentro”, di giocare a burraco sul portico godendoci la vista sul giardino e sul fiume che, nonostante la pioggia, era davvero splendida.
( P.S. la colazione è stata una delle migliori che ho mai fatto, formaggi e salumi freschi, brioche appena sfornate ed alcune marmellate fatte in casa.)


Mentre stavamo giocando a carte, ormai convinti che la giornata fosse finita, la piaggia smise finalmente di cadere!
Nonostante il sole fosse quasi pronto a tramontare, ho convinto il povero Nicola a rimettersi alla guida e siamo ripartiti in direzione Giethoorn arrivando appena in tempo per goderci il villaggio al tramonto, illuminato dalle ultime luci del sole che attraversdo i rami degli alberi si creavano splendide sfumature sull’acqua.

La giornata non è andata come previsto ma si è decisamente conclusa in modo un inaspettato ed indimenticabile!

*Travel tips*

-Se non piove, affittate assolutamente una barca, i prezzi partono da crc 30 euro per 2 ore. P.s se pensate di visitare Giethoorn in alta stagione prenotate in anticipo.

-Vi consiglio di affitare la barca tra le 18 e le 20 così da poter assistere al tramonto direttamente dalla vostra imbarcazione

-Se viaggiate coi vostri amici a 4 zampe non temete, potete portarli con voi ovunque, anche in barca o al minigolf 🙂

-Tra aprile e fine maggio c’è la fioritura dei tulipani e la strada che porta a Giethoorn diventa ancora qui pittoresca.

– Ogni anno, in Agosto, si tiene la gara delle gondole “Gondelvaart” festival, ed il villaggio prende vita, riempiendosi di musica, addobbi e splendide lanterne.

-Chiunque può guidare una barca elettrica, non servono documenti speciali.

-Se viaggiate in auto ci sono diversi parcheggi ad appena 5/10 min a piedi da Giethoorn

-Se vi piacciono i luoghi particolari ed un po’ kitsch fate sosta per un dolcetto al “‘t Zwaantje Restaurant”.

!Piccola curiosità!
Giethoorn signfica letteralmente “corna di capra”, perchè? Beh , praticamente, nelle paludi dove avvennero gli scavi per costruire il villaggio, furono ritorovate diverse ossa e corna di capra. Corna sono anche sullo stemma della cittadina.

p.s. per altre informazioni vi lascio il link qui alla pagina web ufficiale.

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