Belgio,  Europa

Alla scoperta di Doel, la città fantasma del Belgio.

Qualche settimana fa, sono stata in un luogo davvero insolito e particolare: Doel, definita anche la città fantasma del Belgio. Ho scoperto dell’esistenza di questa particolare cittadina un po’ per caso , in realtà infatti stavo facendo una ricerca sui luoghi dell’abbandono (la mia dolce metà ha una fissa per questo genere di cose ed io da brava compagna mi stavo documentando se ci fosse qualcosa di interessante da vedere nei paraggi) e sono capitata su alcuni articoli e foto di Doel che mi hanno davvero incuriosita e spinto a visitarla.

UN PO’ DI STORIA

Doel è un paesino Belga di origine medievale che una volta contava all’incirca 1300 abitanti mentre ad oggi risulta praticamente abbandonato,sapete come mai?  La storia è abbastanza triste, praticamente tra gli anni ’60 e gli anni ’70 furono annunciati dei lavori di espansione del porto e la costruzione di una centrale nucleare, l’intera cittidanina sarebbe stata completamente cancellata. Fu proprio la costruzione della centrale nucleare il motivo principale che spinse quasi tutti gli abitanti ad abbandonare il proprio paesino spontaneamente, la città sarebbe dovuta essere completamente demolita diversi anni fa ma grazie alle proteste degli ultimi residenti rimasti, che non hanno perso le speranze, la città resta ancora in piedi.

DOEL, È DAVVERO UNA CITTà FANTASMA?

Più che una città Doel è un paesino e nonostante sembri completamente deserto non è proprio una città fantasma, è ancora abitata da circa una 30ina di persone che con disegni alle finestre e fiori sulle porte ricordano a chi di passaggio che qualcuno li ci vive ancora .

COME ARRIVARE A DOEL

Doel dista da Anversa solo 30 minuti e se viaggiate in macchina raggiungerla sarà abbastanza semplice. Per arrivare a Doel si passa attraverso una zona industriale e mentre la attraversavamo abbiamo iniziato a chiederci se stessimo andando nella direzione giusta visto che intorno a  noi c’erano solo immensi cargo. Per fortuna non ci siamo “fatti spaventare” e poco dopo eravamo arrivati a destinazione.

COSA VEDERE A DOEL

Lungomare e Mulino

L’impatto iniziale con Doel è stato abbastanza forte, vedere tutte queste abitazioni abbandonate mi ha messo un po’ di tristezza, ho iniziato a pensare a tutte le storie racchiuse all’interno di quelle pareti e alle persone che hanno dovuto abbandanare il loro posto sicuro. Allo stesso tempo è stato bello vedere come attraverso i colore delle opere di street art il paese abbia  riacquistato un po’ di luce.
Dopo aver parcheggiato la macchina, prima andare a curiosare tra le vie del paese, ci siamo incamminati verso il “lungomare” che porta al mulino, Mulino che tra l’altro è uno dei più antichi del Belgio e che ad oggi è adibito a ristorante.

È un panorama così strano quello che ci ritrova di fronte, nella stessa inquadratura ci sono un Mulino, una centrale nucleare, un porto e tanto verde.

Centro e Murales

Dopo aver scattato qualche foto li, passeggiamo tra le vie del paese, le porte e le finestre sono completante sbarrate e, anche se una volta era fattibile, ad oggi vedere gli interni è praticamente impossibile. Ogni angolo del paese è ricoperto di murales unici che, in un certo senso, gli hanno ridato nuova vita. Da qualche anno a questa parte infatti sono sempre sia gli artisti che vogliono lasciare “la loro impronta” sia le persone che incuriosite ed affascinate da questa ormai decadente città fanno tappa qui per una breve visita.
Il mio consiglio è quello di lasciarvi trasporatre dalla curiosità e scattare tante foto!

Dove mangiare

Nel centro del paese c’è un solo locale il ” Cafè Taverne Doel 5 ” gestito da una gentile signora e sua madre. Qui si è possibile fermarsi per un boccone o solo per bere qualcosa.
P.s. Apre dalle 11.30 alle 20.00 ed è chiuso il lunedì ed il sabato.

*TRAVEL TIPS*

. Doel dista circa 30 min di auto da Anversa, combinare le due visite potrebbe essere interessante

. Siate rispettosi

. Non cercate di entare negli edifici abbandnati, è pericoloso e tra l’altro si rischia una multa

. Il parcheggio è gratuito

. Per arrivare qui attraverserete una zona industriale e dovrete pagare un pedaggio di 6 euro, vi sembrerà di esservi persi ma non è così, continuate per la vostra strada 😉

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