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Cosa vedere in Cappadocia. Guida Completa.

La Cappadocia è un sogno diventato realtà, un luogo mozzafiato dove sembra che il tempo si sia fermato. I suoi paesaggi sembrano quasi degli scorci lunari usciti da un film ambientato nello spazio, tipo Star wars per intenderci. É una location unica al mondo dove rilassarsi ed immergersi completamente in una nuova cultura e in nuove incredibili esperienze.

Il nostro viaggio di tre giorni in Cappadocia è stato indimenticabile e, anche se avremmo voluto avere più tempo, siamo comunque riusciti a trarne il massimo e a vedere la maggior parte delle attrazioni principali. Inoltre, è proprio qui che, dopo averlo desiderato per anni, sono riuscita a realizzare uno dei miei sogni nel cassetto: volare in mongolfiera sui camini delle fate!
Pazzesco vero? Quest’incredibile terra però è molto di più, è un tesoro ricco di storia e luoghi unici al mondo. Vi racconterò tutto nel dettaglio su cosa vedere in Cappadocia e, credetemi, una volta arrivati alla fine la vosta voglia di partire salirà alle stelle, buona lettura ♡ !

DOVE SI TROVA E COME ARRIVARE IN CAPPADOCIA?

La Cappadocia è una delle più antiche regioni della Turchia. Si trova più o meno al centro di questo meraviglioso stato ed è il cuore pulsante della penisola Anatolica.
Prima di parlarvi di cosa vedere in Cappadocia vorrei darvi qualche informazione in più su come arrivare a destinazione, sui mezzi di trasporto e su come spostarvi una volta arrivati lì.
Come raggiungerla? Ecco un paio di opzioni:

Cappadocia in Aereo

Prima opzione: l’aereo. Iniziamo subito col dire che, per il momento, non esistono voli diretti dall’Italia alla Cappadocia. Di solito si fa prima tappa, o scalo, ad Istanbul e poi, da lì, si parte per la Cappadocia.

In Cappadocia ci sono due aeroporti: quello di Nevşehir, che dista circa 40 minuti dal centro, e quello di Kayseri, circa 50 minuti. Entrambi gli aeroporti sono abbastanza piccolini ed è quindi molto semplice capire come spostarsi e raggiungere il proprio gate.
Dall’aeroporto il modo più comodo e semplice per raggiungere il vostro Hotel / Guesthouse sono le navette condivise (noi abbiamo pagato €8 dall’areoporto di Nevşehir a Göreme).
In alternativa molti alloggi offrono transfer privati, le tariffe sono soggettive e variano da un posto all’altro.
Il volo da Istanbul alla Cappadocia dura circa un’ora e un quarto ed i voli sono decisamente abbordabili. Partono dai 20/30 euro a persona in bassa stagione mentre in alta stagione ci vogliono circa 50/60 euro.

Cappadocia in Autobus

Se l’idea di volare non vi entusiama, se preferite risparmiare sui biglietti o semplicemente vi va di godervi il panorama ed avete abbastanza tempo a disposizione, l’autobus è l’opzione che fa per voi.
Uno dei più popolari è il flixbus ma ci sono molte altre compagnie in Turchia altrettanto conosciute ed affidabili.
Se voleste risparmiare una notte in albergo inoltre potreste anche optare per un bus notturno, il viaggio dura circa 8/10 ore.

DOVE ALLOGGIARE

Dove alloggiare in Cappadocia? Questa è una ottima domanda! Le zone più gettonate sono Göreme e Uchisar che, grazie alla loro posizione centrale, sono le preferite dai viaggiatori.
Per quanto riguarda il budget, ce n’è per tutte le tasche. Noi eravamo in luna di miele e quindi, per una volta, abbiamo deciso di coccolarci un po’ e abbiamo deciso di alloggiare all’Anatolian Houses Cave Hotel & SPA.
Lo staff dell’hotel è stato estremamente gentile e sempre disponibile, la colazione era super abbondante e molto varia e la location a dir poco unica e spettacolare. Con una piscina coperta ed una all’aperto, spa, sauna ed una vista pazzesca su tutta Göreme.

*Unica nota dolente è stata la camera. Su booking abbiamo visto foto che non hanno corrisposto alla camera che c’è stata data, lo staff ci ha detto che la stanza non sempre corrisponde alle foto e che se volevamo una stanza in particolare avremmo dovuto farglielo sapere via messaggio o tramite prenotazione. Tenete a mente quetso dettaglio*

In alternativa ci sono comunque tantissimi hotel e guest House molto carini nel centro di Göreme a prezzi davvero irrisori e con camere non da meno e una vista quasi sempre pazzesca.

COME SPOSTARSI IN CAPPADOCIA

Auto o Scooter

La soluzione migliore per chi ama spostarsi autonomia sono l’auto o il motorino.
Ci sono diverse compagnie online e tante piccole imprese sul posto dove poter affittare mezzi di trasporto. Noi ad esempio, il nostro ultimo giorno a Göreme, abbiamo deciso last second (letteralmente) di affittare un mezzo e di spostarci in libertà. I prezzi, sul posto, si aggiravano tra i 30/35 euro (550/700 lire turche) al giorno, sia per il motorino che per la macchina.

Taxi o Bus Locali

In altrenativa potete sempre prendere un taxi, chiedete prima il prezzo per non rischiare che venga ingiganti e se vi sembra troppo altro provate a contrattare, oppure un autobus locale.
Le varie città sono collegate tra loro con alcuni autobus che passano all’incirca ogni ora. Il prezzo è minimo ma, mettete in conto che, sono decisamente lenti e spesso e volentieri non sono puntuali.

Tour organizzati e/o Escursioni

Ultima opzione: i tour organizzati e/o le escursioni.
I tour durano tutto il giorno oppure mezza giornata. Le escursioni invece, soprattutto quelle più popolari come quelle a cavallo, quad o mongolfiera si fanno spesso all’alba ed al tramonto.
Io solitamente non sono una persona da tour guidati, preferisco fare da me. In alcuni casi però, come questo, faccio delle eccezioni e devo dire che ne è valsa davvero la pena. Quasi tutti i tour vengono a prendervi e vi riaccompagno direttamente al vostro alloggio.

COSA VEDERE IN CAPPADOCIA

Quando, prima di partire, pensavo a cosa vedere in Cappadocia ero convinta che 3 giorni fossero abbastanza per riuscire a fare tutto o che, comunque, fossero più che sufficienti per andare alla scoperta di questa magica regione turca. Beh, mi sbagliavo alla grande!
È vero che in tre giorni si può vedere moltissimo ma, con 5 giorni o una settimana a disposizione,le cose da vedere non sarebbero mancate e avremmo potuto fare tutto con molta più calma.
Ma, entriamo un po’ nel dettaglio, ecco cosa vedere in Cappadocia, queste attrazioni non possono assolutamente mancare nel vostro itinerario!

Le cose da vedere in Capppadocia sono “divise” in base alla modalità con cui le ho visitate, ovvero: attrazioni viste per conto proprio e attrazioni viste in tour/escursione.
La scelta di affidarsi ad un tour operator professionista, in questo caso, è stata davvero una delle migliori che potessi fare. Per la comodità degli spostamete e, soprattutto, per comprendere al meglio quello che la Cappadocia aveva da offrirci. La nostra Guida, Nevzat di I’m Cappadocia, che tra l’altro mi sento vivamente di consigliare, è stato preciso, estremamente competente ed interessante e molto simpatico.

*IN QUAD*

Love Valley

La Love Valley, ovvero la valle dell’amore, in Cappadocia è una pittoresca area appena fuori Göreme ed è famosa per la sua incredibile vista sui camini delle fate.
Il sentiero che la attraversa è considerato uno dei migliori trekking panoramici della zona. La vista sulle sue particolari formazioni rocciose e sulla valle è spettacolare.
La love Valley è raggiungibile a piedi, tramite un trekking per l’appunto, e il momento migliore per visitarla è il mattino presto, prima dell’arrivo delle folle di turisti.
Noi ci siamo stati durante il nostro Tour in quad al tramonto e l’abbiamo osservata durante l’ora d’oro da un punto panoramico ricco di punti carini e super instagrammabili.
Da dove arriva la scelta di questo ” romantico” nome? Beh, da qualcosa di decisamente meno romantico, dicono sia dovuto alla forma fallica dei suoi camini delle fate 😉 .

Sunset Point con vista su Rose e red valley.

Durante la nostra escursione in quad siamo stati in uno dei punti panoramici più belli di tutta la Cappadocia: il sunset point con vista sulla Red e sulla Rose Valley. Ci siamo stati durante l’ora d’oro e in quel momento quasi non si capiva dove iniziasse una valle e dove l’altra, erano diventate un tutt’uno di meraviglia e splendore.
Da lassù ci siamo goduti uno dei tramonti più belli che io abbia mai visto, nonostante fossimo circondati da tante persone, presa dal momento e da quello che avevo d’avanti, a me sembrava ci fossimo solo noi. . La bellezza di questi scenari naturali, che sembrano quasi dei paesaggi lunari, lascia davvero senza parole. Soprattutto quando il sole inizia a tramontare ed il tufo grigiastro delle rocce inizia a colorarsi di mille sfumature di rosa.
Quasi dimenticavo, anche questa tappa, è raggiungibile con un trekking a piedi.

*GREEN TOUR*

Kaimakli, città sotterranea

Eccoci arrivati ad un altra attrazione incredibile che non deve assolutamente mancare nella vostra lista delle cose da vedere in Cappadocia: la città sotterranea di Kaimakli. Non tutti lo sanno ma, in Cappadocia, ci sono tantissime città sotterranee e sono luoghi che non esistono in nessun altro posto al mondo! Kaymakli è la più grande città sotterranea della Cappadocia dopo Derikuyu, si estende su 8 livelli ed è profonda più di 40 metri.

Le città sotterranee vennero costruite dei primi cristiani intorno al nono secolo per proteggersi dagli attacchi degli invasori. Erano dei veri e propri rifugi underground dove poter sopravvivere anche per lunghi periodi senza uscire. Molti anni dopo le città sotterranee, grazie alla loro temperatura stabile (fresca d’estate e calda d’inverno), vennero utilizzate come depositi e come stalle.
Kaimakli, come dicevamo prima, si sviluppa su otto livelli che sono collegati tra loro tramite stretti e labirintici passaggi.
P.S. : Se soffrite di claustrofobia non è proprio l’ideale, ampi spazi si alternano a strettissimi e bassissimi “corridoi”.


Monastero Serime

Il monastero di Serime è stata la seconda tappa del nostro Green tour. A differenza di molte attrazioni della zona è ancora meno turistico , per fortuna , ma non per questo meno bello o interessante, anzi!
Il monastero di Selime è a dir poco una spettacolo, sembra quasi un castello scavato nella roccia o meglio, nel tufo. A differenza delle città sotterranee di cui abbiamo parlato prima il monastero fu costruito più o meno nello stesso modo, quindi su diversi livelli, ma sviluppati verso l’alto .
Tutto è conservato meravigliosamente e lascia senza fiato, così come la vista che si ha dall’alto di questa incredibile costruzione.

Hilara Valley

La Valle di Hilara è uno splendido Canyon lungo ben 16 km. Chilometri lungo i quali sorgono circa un centinaio di chiesette. Per visitare la valle però non bisogna per forza percorrerli tutti noi, ad esempio, abbiamo fatto un trekking molto semplice di circa 4 km.
Il Canyon è attraversato dal fiume Melendiz Suyu e, proprio lungo le sponde del fiume, circa a metà percorso, si trova uno splendido locale dove potersi rilassare con un tè o godersi qualche delizia turca immergendo i piedi nell’acqua o in una delle carissime capannine colorate.


Lungo il sentiero si incontrano tantissime costruzioni molto particolari realizzate col legno, a quanto pare sono opera di un signore della zona. Durante il nostro trekking, fortunatamente, non abbiamo incontrato molti turisti. Passato il punto iniziale infatti eravamo praticamente soli mentre camminavamo circondati solo dalla natura, dal canto degli uccellini e dal rumore dell’acqua che scorreva. La pace dei sensi!
Una visita alla Valle di Hilara è assolutamente tra le cose da fare e vedere in Cappadocia.

Pigeon Valley

La pigeon valley, ovvero la valle dei piccioni, si trova circa a metà strada tra Goreme e Uchisar. La si può osservare da lontano da uno splendido punto panoramico oppure si può fare un trekking per girarla ed osservarla da più vicino . Noi eravamo in Tour e abbiamo quindi optato per l’opzione numero 1, ci siamo fermati qualche minuto per scattare alcune foto e per goderci la vista sulla valle.
Qui , come in molte altre costruzioni presenti in zona , possiamo osservare “le casette dei piccioni“. Si, quei fori nella roccia che vedete in foto, erano scavati proprio per loro. Una volta infatti i piccioni venivano utilizzati come fonte di approvvigionamento , per inviare messaggi , ma anche per concimare o dipingere grazie all’utilizzo del loro sterco.

*IN AUTO*

Goreme open air Museum

Patrimonio dell’UNESCO sin dal 1985 il Goreme Open Air museum è, letteralmente, un museo a cielo aperto ed è un luogo unico al mondo. Con le sue particolari costruzioni scavate nel tufo e con le splendide chiese e monasteri che si trovano al suo interno è davvero un posto incredibile , uno dei più belli di tutta la Cappadocia! Il prezzo del biglietto è di 150 lire turche, circa 8 euro, ed è una delle attrazioni più visitata dai turisti in Cappadocia.
Molte delle chiese presenti all’interno del museo custodiscono splendidi affreschi conservati meravigliosamente risalenti all’epoca bizantina. Nella maggior parte degli affreschi sono rappresentate scene della storia Cristiana. Una delle più belle è senza dubbio la “Dark Church” (Chiesa scura), il suo biglietto si paga circa 2 euro a parte .
Se vi sposterete in auto o scooter troverete il parcheggio a pochi metri dall’entrata, il costo è di 10 lire turche.

Avanos, Pottery Village

A circa 20 minuti di auto da Goreme si trova Avanos, a mio parere, uno dei paesini più pittoreschi di tutta la Cappadocia! Avanos è famosa ed apprezzata per le sue ceramiche, da qui il suo soprannome “Pottery Village” (città della ceramica).
La città sorge vicino alle sponde del fiume Kızılırmak, fiume rosso, dal quale gli artigiani del villaggio prendono l’argilla rossa che utilizzano per creare opere e souvenir .
Il centro di Avanos è un piccolo labirinto di negozietti di ceramiche e di coloratissimi scorci che non riuscirete a non fotografare. In città c’è anche un museo della ceramica che mi incuriosiva parecchio ma, purtroppo, non ho avuto il tempo di visitarlo.
Per quanto riguarda il mangiare invece una tappa da “Şanso Panso” è d’obbligo, terrazza con vista meravigliosa, prezzi bassi, deliziosa cucina casalinga e dei proprietari di una gentilezza unica!

Camini delle fate

Quando si pensa a cosa vedere in Cappadocia sono la prima cosa che ci viene in mente: I camini delle fate! Ma cosa sono esattamente? I camini delle fate sono formazioni rocciose naturali alte fino a 40 metri e sono una delle attrazioni principali della Cappadocia . Solo famose per le loro forme particolari: da quelle vagamente falliche a quelle che sembrano funghi o animali.
Come ci suggerisce il loro nome la leggenda vuole che i camini fossero abitati da magiche creature fatate. La realtà è che la loro forma è dovuta al vento e all’erosione della lava che li ricopriva. Molti anni fa inoltre alcune popolazioni eremite scavarano il tufo e li utilizzarono come abitazioni.
Ma, a noi romantici, piace credere un pochino anche alla leggenda delle creature magiche 😁
Tornando seri, alcuni dei camini delle fate più famosi sono:

Le tre bellezze, Urgup La valle dei monaciImagination Valley, Devrent Vadisi

Ovviamente questi sono solo alcuni dei punti più conosciuti dove osservare i camini delle fate ma , come vedrete una volta lì, ce ne sono tantissimi e dalle forme piu disparate un po’ ovunque . Lasciatevi stupire✨

Volo in mongolfiera

Inutile negarlo , tra le cose da vedere in Cappadocia, l’alba vista dalla Mongolfiera è una delle esperienze che dovete fare assolutamente.
Salire su una mongolfiera in Cappadocia, volando sui camini delle fate, è stato uno dei momenti più emozionanti di tutta la mia vita e, sicuramente, il più romantico di tutta la mia luna di miele .
Complici i colori dell’alba, che rendono tutto un po’ più magico, complice lo splendido paesaggio era impossibile non rimanere senza fiato.

La nostra escursione , un po’ come tutte , è iniziata con sveglia alle 4:00 del mattino e la navetta pronta a portarci a destinazione alle 4:40 . Tutto è ancora buio , la città dorme . Mentre ci avviciniamo a destinazione inizio a scorgere in lontananza i primi accenni di colore .
Sono le prime mongolfiere che, da lontano, sembrano piccoli puntini di fuoco ed io già non sto più nella pelle! Mentre ci avviciniamo, ed il cielo inizia a schiarirsi, eccole la: un centinaio se non un migliaio di mongolfiere pronte a librarsi in volo nel cielo. Il mio cuore va a duemila, sono felice.

Una volta gonfiata la nostra mongolfiera lo staff ci ha aiutati a salire a bordo. Una mongolfiera può contenere fino a 24 persone, può sembrare tanto ma posso assicurarvi che si sta comodi e noi, personalmente, non abbiamo avuto nessun problema .
Il nostro capitano, allega nome IG, era davvero simpatico oltre che capace e ha reso il nostro volo indimenticabile “accompagnandolo” con musica perfetta e tante risate.

Dopo avere scattato un centinaio di foto e video mi sono fermata , ho messo via ogni cosa e mi sono goduta la spettacolo che avevo davanti agli occhi, pensando a quanto fossi fortunata a poter vivere un momento del genere.
A fine volo ci è stato offerto un bicchiere di spumante analcolico , abbiamo brindato e ci è stato consegnato un simpatico attestato di volo. Noi abbiamo prenotato tramite airbnb, dando 10 euro di acconto e pagando (a luglio, quindi alta stagione) i restanti 140 euro, per un totale di 150 euro a persona.
So bene che è una cifra non da poco ma è unìesperienza che secondo me vale ogni centesimo.


P.s. io non amo stare in alto e soffro leggermente di vertigini ma, in questa occasione, non ho avuto nessun problema. Sarà stata l’emozione, chi lo sa, ma posso assicurarvi che la mongolfiera si muove davvero lentamente e sembra quasi di stare fermi, non mi sono accorta di nulla.
E per quanto riguarda l’altezza? Sinceramente in quel momento era l’unltima cosa a cui stavo pensando. Non fatevi fermare dalle vostre paure ❤️

*Curiosità*

Ci sono due partenze all’alba: una quando è ancora buio e si vede il sorgere dall’alba e uno durante l’alba che pian piano diventa giorno. Non so se si possa scegliere, a noi è capitata la seconda opzione. Inizialmente ero titubante, avevo paura di perdermi un po’ di magia, ma fortunatamente mi sbagliavo…la luce tenue dell’alba ha donato al paesaggio un aspetto quasi mistico e fatato.

COME VESTIRSI IN CAPPADOCIA

Può sembrare una domanda stupida da porsi ma vi assicicuro che non è così . Noi ci siamo stati d’estate e, la sera, in Cappadocia le temperature scendono nettamente rispetto a quelle giornaliere . Durante il giorno ad esempio potrebbero esserci 30 gradi mentre, la sera o comunque la notte, le temperature raggiungono anche i 15 gradi. Vi consiglio quindi di portare con voi una giacca o un maglione e, perché no, anche una bella sciarpina. Soprattutto se avete in programma di volare in mongolfiera all’alba. Se invece farete l’escursione in quad, che vi consiglio assolutamente di fare al tramonto, degli occhiali da sole e un foulard / sciarpa per coprirvi la bocca e ripararvi dalla polvere che si alza mentre guidate.
Noi non l’abbiamo fatto e la polvere l’abbiamo letteralmente mangiata ahahah.
L’ideale miei cari viaggiatori è vestirsi a strati, un po’ come le cipolle!

COSA MANGIARE IN CAPPADOCIA

Ed ora, dopo avervi fatto un pippone su cosa vedere in Cappadocia, non potevo non parlarvi di cibo! Io ho adorato la cucina turca, per scegliere cosa assaggiare per primo c’è l’imbarazzo della scelta!
In Cappadocia ci sono tantissimi localini carini dove mangiare, anche con vista panoramica.
Noi però a parte una cena fuori ed una in albergo ci siamo dati più che altro allo street food e abbiamo pranzato in posti semplici ed autentici lungo la strada.

Il piatto forte della Cappadocia è il Testi Kebapi ovvero un kebab cotto per ore dentro una terrina in ceramica e che viene poi servito sul momento al vostro tavolo. Noi l’abbiamo assaggiato da Chef Kebap Restaurant, servizio simpatico e cortese, piatti ottimi. Prezzi non bassissimi ma competitivi rispetto a tanti locali del centro.

Un altro piatto tipico assaggiato in Cappadocia, ad Avanos per l’esattezza, è il Güveç. Una specie di spezzatino di carne e verdura cotto in casseruola, delizioso.
Da provare anche i Turkish ravioli, c’è un ristorante specializzato a goreme che si chiama proprio come il piatto, noi non siamo riusciti ad andarci e li abbiamo assaggiati in hotel. Il gusto è un po’ particolare, i ravioli sono ripieni di carne e vengono conditi con salsa al pomodoro e yogurt, tutto sommato niente male.
Infine un dolcetto, il Koftür. Un prodotto che ricorda le turkish delight, ed è anche conosciuto come gelatina anatolica. Viene venduto sia erboristerie che nei mercati e per realizzarlo si utilizzano succo d’uva, farina e amido e non viene aggiunto zucchero extra. Quindi oltre ad essere delizioso è sono e super leggero!
A breve uscirà un articolo completo su cosa mangiare in Turchia, questo è solo un assaggio 😁

CONSIDERAZIONI FINALI

La Cappadocia è una terra meravigliosa, che custodisce luoghi e tesori unici, tutta da scoprire.
Le esperienze che abbiamo fatto, e che vi auguro di fare, sono state memorabili.
Abbiamo visto paesaggi che sembravano finti per quanto belli, abbiamo volato in cielo su una mongolfiera, conosciuto persone meravigliose ( si perchè il popolo turco è di una cordialità e gentilezza unica), mangiato come se non ci fosse un domani e ci siamo godui ogni momento.
Come avete potuto capire da questo articolo le cose da vedere in Cappadocia non mancano! Cosa aspettate a scoprirle tutte?

Cheers, Fede ♡

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